giovedì, dicembre 27, 2007

Office 2008 è anche per Mac

Dopo una serie di rinvii, l'aggiornamento della suite di Microsoft verrà presentata dal 15 gennaio in occasione del salone MacWorld 2008 in programma da metà mese a San Francisco e da quella data ne sarà anche possibile l'acquisto online.

Non sembrano straordinarie le novità introdotte con l'ultimo rifacimento dei programmi per ufficio proveniente da Redmond; interfacce utente ritoccate ma non troppo, l'integrazione del formato Office Open XML e - nell'ottica di una sempre maggiore collaborazione tra le due aziende - il supporto nativo per i processori Intel.

I principali componenti saranno Excel, Word 2008, Power Point e Messenger per Mac, mentre Entourage sarà il client di posta e principale organizer delle attività.

Almeno per ora la suite sarà disponibile in tre versioni, che vanno da quella base per studenti installabile su un massimo di tre macchine al costo di 139 euro a quella Edition Media orientata all'intrattenimento e al home video per poco meno di 700 euro.

La versione standard di Office 2008 costerà invece 559 euro e va detto che la suite in genere appare abbastanza cara, specialmente se si tiene conto che manca un database integrato; comunque pare imminente il rilascio di una versione aggiornata di FileMaker che potrà coprire le esigenze di tutti.

Anche se Microsoft offre l'aggiornamento gratis ai più recenti acquirenti della suite 2004 chiedendo la sola copertura dei costi di invio del supporto, non va dimenticato che esistono ottime alternative a Office 2008; che vanno dalla versione 2.0 di OpenOffice a iWork '08 passando per i componenti disponibili online come ThinkFree, Zoho Office e la suite di Google.

Tutte alternative valide per chi non abbia bisogno di elaborazioni particolarmente sofisticate o di conservare una gran mole di dati a portata di mano per gestirli velocemente e sempre che non siano richieste prestazioni multimediali.

Per l'installazione sono necessari -anche se le specifiche sembrano un po' troppo ottimistiche- almeno un giga e mezzo di spazio su disco rigido, 512 Mbyte di Ram e un processore Intel o PowerPC che girino almeno a 500 MHz; ovviamente il sistema operativo dovrà essere non più datato di OS 10.4.9.

Nel complesso si nota lo sforzo di Microsoft nel migliorare non solo l'aspetto grafico e il potenziamento della suite ma anche di fornire alcune funzionalità di base di cui ormai si sentiva la mancanza, come ad esempio la possibilità di salvare gli archivi in formato Pdf; invece la scelta di default del nuovo formato proprietario appare per ora meno azzeccata, anche se è pur sempre consentito il salvataggio con le precedenti estensioni Doc e Xls.

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