venerdì, dicembre 07, 2007

Linux mobile ha un nuovo standard

Sophia Antipolis (Francia) - Linux sta costantemente guadagnando nuove quote di mercato nel settore della telefonia mobile, ma gli analisti ritengono che per spiccare un deciso balzo in avanti le tecnologie mobili open source necessitino di piattaforme e specifiche standard. Tra le organizzazioni che lavorano alla realizzazione di questo obiettivo c'è Linux Phone Standards (LiPS) Forum, un'alleanza di aziende che, proprio negli scorsi giorni, ha completato un primo insieme di specifiche standard per l'uso di Linux sui dispositivi mobili.

Il primo obiettivo di questa specifica, secondo LiPS Forum, è "consentire ai player dell'industria mobile di ottenere un livello base di interoperabilità per le applicazioni e i servizi forniti sui telefoni Linux-based". L'organizzazione ritiene che una piattaforma standard possa avvantaggiare sia i produttori di hardware e software, consentendogli di ridurre costi e tempi di sviluppo, sia agli utenti finali, che potranno utilizzare le stesse applicazioni su dispositivi di marca e architettura differenti.

"A dispetto di quanto promesso da altre organizzazioni che promuovono software mobile Linux-based, il lavoro di LiPS ha lo scopo di migliorare l'interoperabilità per mezzo di specifiche e standard aperti reali, e non attraverso l'accettazione di una singola implementazione", si legge in questo comunicato. LiPS Forum paragona implicitamente la propria iniziativa a quella di Open Handset Alliance (OHA), un gruppo di aziende che promuove la neonata piattaforma Android di Google. LIPS Forum ha illustrato le differenze tra il proprio approccio e quello di OHA in questo documento PDF.
Architettura di LiPS Release 1.0La specifica LiPS 1.0 fornisce codice, interfacce di programmazione (API) e linee guida per l'implementazione di rubrica, funzioni di comunicazione vocale, servizi per l'interfaccia utente (widget, gestione della tastiera e inserimento del testo), funzionalità di telefonia, messaggistica, agenda e presenza. Nel 2008 l'Alleanza conta poi di aggiungere alla propria piattaforma un application framework e delle API relative a gestione dei dispositivi, multimedia e digital rights management.

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