lunedì, ottobre 08, 2007

Arriva la PS3 da 40 GB. Tutto bene?

Roma - Confermando le voci che circolavano con sempre maggiore insistenza dall'inizio di settembre, lo scorso venerdì Sony ha ufficialmente annunciato una nuova versione a basso costo di PlayStation 3 e la riduzione di prezzo dell'attuale modello da 60 GB.

La nuova versione della console, che sarà lanciata in Europa il prossimo 10 ottobre, costerà 399 euro, ovvero 200 euro meno rispetto all'attuale prezzo di PS3. Questo modello sacrifica sull'altare della convenienza un po' di spazio disco e altre cosine più o meno importanti: l'hard disk interno è di 40 GB invece di 60, le porte USB sono due invece che quattro, manca il lettore di memory card e non si possono far girare i giochi per PlayStation 2.


La retrocompatibilità con i vecchi giochi è forse l'assenza più vistosa, e quella che nei forum ha già dato vita ad animati dibattiti. Come si ricorderà, a partire dalla versione europea di PS3 Sony ha eliminato dalla propria console l'hardware dedicato all'emulazione dei titoli PS2. I componenti esclusi, tra cui figura l'Emotion Engine, sono stati sostituti con un emulatore software. Stando così le cose, sono molti ora a chiedersi perché Sony abbia deciso di eliminare l'emulatore dalla PS3 da 40 GB: in fondo, sostengono alcuni, l'implementazione di tale funzionalità a livello di firmware non dovrebbe comportare alcun costo aggiuntivo in fase di produzione. Sony, da parte sua, sostiene che la compatibilità con i giochi per PS2 è sempre meno richiesta dai consumatori, questo anche grazie al sempre più ampio portafoglio di videogame nativi (che entro Natale dovrebbe raggiungere i 65 titoli). Non tutti sembrano però soddisfatti da questa risposta.

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