domenica, marzo 09, 2008

Si punta al 3° posto

Altra vittoria contro una rivale al terzo posto, contro l'Albosaggia precisamente.
Vittoria senza contestazioni per 3-1 dopo una partita senza rischi e dominata dall'inizio alla fine, solo al 90° subiamo un gol che poteva non arrivare
Il terzo posto è alla portata di 6 punti circa, ma lunedì sera andiamo a Chiuro contro la Terza Divisione del Poschiavo in amichevole, mentre mercoledì siamo contro il Dubino nel recupero infrasettimanale di campionato
Forza Pontese

sabato, marzo 08, 2008

AUGURI INTER





La Asus ha esposto finalmente il suo mini-notebook, molto simile al Nintendo DS ma più grande. Dotato di schermo a colori, web cam, connessione wireless, entrate USB multiple e tanto altro ancora.

Per maggiori informazioni:
EEE-PC

venerdì, marzo 07, 2008

Gates 3° più ricco del mondo

Dopo 13 anni non è più Bill Gates l'uomo più ricco del mondo

Bill Gates non è più il più ricco. Dopo 13 anni di supremazia incontrastata deve cedere il passo a Warren Buffet, magnate della finanza Usa che conquista la vetta, ma preceduto anche da Carlos Slim, industriale messicano divenuto famoso in Italia per la proposta di acquisire Telecom.

Questo il verdetto dell'annuale classifica dei paperoni d'oro pubblicata da Forbes, che valuta in 62 miliardi di dollari la fortuna di Buffet, in aumento di ben 10 miliardi rispetto allo scorso anno e dunque nettamente superiore rispetto ai soli 58 del patron di Microsoft.

Molto più indietro si trovano altri nomi famosi del panorama dell'Information Tecnology mondiale: trentaduesimo e trentatresimo rispettivamente i signori di Google, Sergey Brin e Larry Page, i più giovani con i loro 34 e 35 anni di età, con 18,7 e 18,6 miliardi di dollari. Michael Dell è quarantesimo con 16,4 miliardi, seguito a stretto giro da due uomini Microsoft, Paul Allen con 16 miliardi e Steve Ballmer con 15 miliardi di capitale. La Apple piazza Steve Jobs solo al 189esimo posto, con un patrimonio personale stimato in 5,4 miliardi di dollari.

Per curiosità, tra i paperoni di casa nostra risultano i Ferrero, che hanno reso celebre nel mondo la Nutella, al 68esimo posto con 11 miliardi di dollari; poi c'è il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio, che insegue a breve distanza con 10 miliardi, mentre al novantesimo posto si trova Silvio Berlusconi con 9,4 miliardi.

Infine una considerazione sui molti nomi sistemati in posizioni rilevanti, di età concentrate tra i 40 e i 50 anni, provenienti magari da Russia, India, Cina e che sono sconosciuti ai più, segno forse di una economia che sta cambiando o che semplicemente le "mille bolle blu" della net economy hanno per ora sancito i pochi veri vincitori rispetto ai più tradizionali business di sempre, petrolio, gas e beni durevoli.

martedì, marzo 04, 2008

IE 8 Parte Bene

Nella nuova versione del browser di Microsoft verrà attivata di default la modalità maggiormente compatibile con gli standard del Web, così la Commissione Europea non potrà protestare.

A pochi giorni dal rilascio pubblico della beta 1 di Internet Explorer 8, Microsoft annuncia un importante cambiamento nel comportamento del proprio browser: di default, la modalità di rendering attivata sarà quella definita super standard, ossia quella che rispetta le linee indicate dal W3C e supera il test Acid2.

Pare che infine anche a Redmond si siano accorti dell'importanza del rispetto degli standard generalmente accettati, sebbene l'annuncio della novità rappresenti un pietoso tentativo di coprire gli errori del passato.

Sul sito di Microsoft si legge infatti: "La progressiva evoluzione del Web ha reso necessario che i browser come Internet Explorer includessero molteplici modalità di rendering dei contenuti", qualcuna che garantisca l'interpretazione degli standard Web e qualcuna che mantenga la compatibilità con i siti esistenti.

Affermare che questa necessità sia dovuta a un naturale processo evolutivo è quantomeno fuorviante. Se Microsoft (anche Netscape ha le sue colpe, ma non si parla male dei morti) non avesse tentato nel passato di imporre soluzioni proprietarie in guerra con gli standard proposti dal W3C, Internet Explorer non avrebbe ora nessun bisogno di far scegliere l'utente tra varie modalità di rendering, e tutti i siti sarebbero visualizzabili allo stesso modo con ogni browser.

Ma a Redmond hanno deciso di fare di testa propria finché non si sono accorti, probabilmente grazie anche al successo dei prodotti concorrenti, che non riuscivano a cancellare gli standard per sostituirli con le proprie tecnologie e, per capitolare senza perdere la faccia, si sono inventati la storiella della "progressiva evoluzione del Web". Sarebbe bastato supportare gli standard fin da subito.

In ogni caso la notizia è positiva. Dal momento che esistono moltissimi siti scritti appositamente per Internet Explorer 6 e precedenti, questa mossa potrà forse portare alla riscrittura degli stessi in modo che siano accessibili a chiunque indipendentemente dal software. Forse non accadrà per quelli amatoriali, ma almeno si spera che succeda per quelli delle aziende che sembrano attualmente non amare Safari, Firefox, Opera e compagnia.

Nell'annuncio di Microsoft si legge ancora: "Abbiamo deciso di dare la massima priorità al supporto di questi nuovi standard del Web. In linea con le affermazioni fatte nei nostri Principi di Interoperabilità [...] lavoreremo con i produttori di contenuti per assicurare che questi capiscano i passi che stiamo compiendo".

Quest'altra affermazione, che proviene da Ray Ozzie e cita chiaramente l'interoperabilità, spiega quello che probabilmetne è il vero motivo per la modifica a Internet Explorer 8: non offendere ulteriormente la Commissione Europea, ancora prima che a qualcuno possa venire in mente di lamentarsi perché Microsoft non rispetta gli standard.

In effetti, il vicepresidente Brad Smith sembra confermare quest'ipotesi: "Anche se non crediamo che attualmente ci siano obblighi legali che indichino quale modalità di rendering debba essere scelta per default, questa mossa rimuove chiaramente la questione".

Tutto ciò fa sospettare che il rispetto per gli utenti e gli standard non sia poi un valore così importante ma piuttosto che, non riuscendo a imporre le proprie tecnologie e volendo evitare grane legali, convenga fare buon viso a cattivo gioco e accettare il ruolo di paladini dell'interoperabilità.

domenica, marzo 02, 2008

PARTITA STRAORDINARIA

Sabato sera, Ponte in Valtellina, ore 18:00
Inizia la partita tra Olympic Retica e USD Pontese.
Partiamo molto male, incassando 4 gol stupidi e di fortuna per gli avversari; sul finire del primo tempo riusciamo però a segnare una rete, che darà inizio alla carica finale di tutto il secondo tempo.
Rientramo in campo e col passare dei minuti ci portiamo sul 4-3, ma subiamo ancora un gol...il nostro bomber Contu segna ancora e andiamo a meno 1 sul 5-4
A circa 20 minuti dalla fine, un autorete sembra decretare la fine della partita,ma Pastelli con una discesa sulla fascia infila il 6-5 e con un successivo colpo di testa porta lapartita in parità.
Il culmine arriva a 5 minuti circa dalla fine, con una mezza rovesciata volante di Sertori che si infila sotto la traversa e lì parte il delirio: tutti noi e la panchina addosso al nostro compagno per poi soffrire gli ultimi minuti con molte punizioni date agli avversari senza motivo.
GRANDE VITTORIA - GRANDE SQUADRA - GRANDE CUORE - GRANDE GRUPPO - GRANDI TUTTI

sabato, marzo 01, 2008

Firefox 3 mette il turbo con la PGO

Roma - Uno sviluppatore Mozilla, Ted Mielczarek, nei giorni scorsi ha rilasciato una performante PGO, un'ottimizzazione per Firefox 3.0 beta 3 che aumenta le prestazioni del browser a livelli mai visti.

La PGO in questione è allo stato attuale disponibile per il download solo su Windows XP. L'installazione consiste nella semplice sostituzione della cartella Firefox nella cartella dei Programmi con quella dell'archivio zip scaricato. La sostituzione va effettuata a browser chiuso.

Punto Informatico ha provato la PGO utilizzando il "SunSpider JavaScript Benchmark": si tratta di un test JavaScript che mette alla prova il browser su 3d, crittografia, stringhe, matematica e funzioni varie. Come ogni test la sua validità è relativa, ma in ogni caso rappresenta un metodo di comparazione tutto sommato interessante. Chiunque può accedere al test a questa pagina.
Il test viene ripetuto 5 volte e i valori forniti sono una media calcolata automaticamente. La percentuale indica la variazione, positiva o negativa, rispetto alla media dei risultati ottenuti nei singoli tentativi. Essendo la PGO allo stato attuale disponibile solo per Windows, il test è stato obbligatoriamente eseguito sul sistema operativo Windows XP Service Pack 2.

Il risultato è netto: nel test Firefox 3.0 Beta 3 è già di suo più veloce degli altri browser, ma con la PGO le prestazioni raddoppiano e i tempi di elaborazione dimezzano, con i risultati migliori in praticamente tutte le categorie. Internet Explorer 7 fanalino di coda.

Ad ogni modo i risultati di questo test potrebbero non essere particolarmente evidenti nel caricamento delle pagine web di cui si ha esperienza quotidiana, a meno che non si prendano in considerazione siti che fanno largo uso di JavaScript.

giovedì, febbraio 28, 2008

Giappone, Wii batte PS3 4 a 1

Tokyo - Chi negli scorsi mesi aveva pronosticato una flessione nelle vendite di Wii, e una forte ripresa di PlayStation 3, deve oggi rivedere le proprie analisi. In Giappone, dove Nintendo e Sony si scontrano ad armi pari, Wii conserva saldamente la testa della classifica, tenendo a distanza la connazionale PS3.

Secondo i dati pubblicati da Enterbrain, noto editore giapponese di riviste specializzate in videogame, nelle quattro settimane precedenti il 24 febbraio Wii ha venduto quattro volte più di PS3: si parla di 331mila unità contro 89mila.

Un dominio, quello di Nintendo, che si estende anche al settore dei giochi, dove i titoli per Wii continuano ad essere i più gettonati. Il gioco più acquistato del mese è stato Super Smash Bros. Brawl per Wii, che ha venduto oltre un milione e 300mila copie, seguito da Wii Fit con quasi 310mila copie.
Super Smash Bros. BrawlLo scorso mese alcuni analisti avevano previsto che PS3, grazie soprattutto alla vittoria di Blu-ray su HD DVD, avrebbe iniziato la propria rimonta nei confronti di Wii: almeno per adesso, però, in Giappone il momento della riscossa non sembra ancora arrivato. Su base globale, la situazione sembra invece dare segni di cambiamento: lo scorso mese, ad esempio, per la prima volta PS3 ha venduto negli USA più di Xbox 360, piazzandosi subito dietro a Wii. Si attendono ora i dati di febbraio.

Xbox 360, in Giappone, continua invece ad arrancare: la terra del Sol Levante, del resto, è da sempre un'ardua sfida per le console occidentali. Nelle quattro settimane prese in considerazione da Enterbrain, la console di Microsoft ha venduto poco più di 14mila unità, ossia quasi lo stesso numero di Wii vendute in un solo giorno da Nintendo.

mercoledì, febbraio 27, 2008

Sconfitta Infrasettimanale

Questa sera abbiamo disputato un'amichevole contro la Juniores Regionale del Sondrio Calcio. Come ovvio abbiamo perso nel globale, ma è stata una buona prova per allenarci e per migliorare il nostro gioco. Abbiamo giocato con due squadre differenti, nel primo e nel secondo tempo.

In serie A invece, il big match tra Inter e Roma si è concluso in parità sull'1-1 con il pareggio all'88° di Capitan Javier Zanetti per i Nerazzurri che mantiene invariato il divario tra le due squadre a 9 punti. L'Inter regge ancora e si spera possa continuare così e tornare a vincere presto!

martedì, febbraio 26, 2008

Era del Robot, umanità in pericolo

Roma - Sarà il secolo dei robot, certo, ma l'umanità non ha scampo: gli automi cingolati, i velivoli automatizzati e le cimici nanotecnologiche diventeranno il peggior pericolo per la sicurezza delle persone negli anni a venire. Lo denuncia Noel Sharkey, professore di scienze informatiche dell'università inglese di Sheffield che in un discorso tenuto presso il Royal United Services Institute (RUSI) parla senza mezzi termini di grave rischio per l'umanità a causa delle legioni robotizzate in via di sviluppo.

Siamo attualmente ai primi passi di una invasione robotica, avverte Sharkey, ed è bene affrontare subito tematiche come il potenziale effetto che macchine ultra-sofisticate potrebbero avere nelle mani dei terroristi. Addio a bombaroli suicidi, questa l'idea che l'esperto vuole far passare, benvenuti droni in grado di farsi saltare in aria senza la necessità sacrificare preziosi soldati arruolati nelle milizie degli estremisti di tutto il mondo.

L'inizio della "robocalisse" è in fondo sotto gli occhi di tutti: molte nazioni evolute sono impegnate con investimenti a nove zeri nella ricerca&sviluppo di macchine di morte pensate per la guerra tecnologica, strumento multiforme da impiegare nei più diversi contesti a supporto o a totale sostituzione di fanti e combattenti umani.
Il Pentagono guida naturalmente la classifica, e secondo la Unmanned Systems Roadmap 2007-2013 pubblicata nel dicembre dell'anno scorso, i fondi previsti per il programma di automazione di guerra e guerrieri ammontano a 4 miliardi di dollari entro il 2010, con una spesa complessiva che dovrebbe crescere fino ai 24 miliardi di dollari.

La situazione non è poi tanto diversa negli altri paesi: sono al lavoro su programmi simili gli australiani, i sudcoreani, i canadesi, Singapore, Israele, Cina e Russia. L'ex blocco comunista ha capacità di produzione dei sistemi automatizzati al momento sconosciute, ma dal Dipartimento della Difesa assicurano che le infrastrutture per lo sviluppo di macchine per la guerra ci sono tutte e gli investimenti hi-tech sono in crescita.

L'invasione è già cominciata: in Iraq sono attualmente presenti oltre 4mila droni al servizio della coalizione guidata dagli Stati Uniti, e già a ottobre del 2006 gli UAV avevano totalizzato, senza il bisogno dell'assistenza umana, ben 400mila ore di volo. E se i sistemi preposti al controllo delle macchine combattenti prevedono al momento la necessità di una decisione umana, l'approccio automatizzato è quello che più solletica i torbidi sogni degli apparati statali statunitensi e anglosassoni: Skynet vive, ed è già entrato in funzione da quasi un anno.

Sharkey, che è stato consulente per la serie TV Robot Wars e per la BBC, non lascia adito a dubbi: "Il guaio è che davvero non possiamo richiudere il genio nella bottiglia, una volta liberato - dice l'esperto - Una volta che le nuove armi saranno in circolazione, sarà abbastanza facile copiarle. Quanto tempo occorrerà prima che i terroristi entrino nel gioco?". "Con gli attuali prezzi per la costruzione dei robot in caduta libera e la disponibilità di componenti già pronti per il mercato amatoriale - continua Sharkey - la realizzazione di armi robot automatizzate potrebbe essere accessibile a tutti".

Di dettagli su questa presunta facilità di costruzione il professore non ne dà molti, ma assicura che un drone con pilota automatico funzionante tramite il segnale GPS costa attualmente la modica cifra di 250 dollari. La proliferazione di armi robot - o robot armati, a seconda del punto di vista - pone poi serie problematiche anche da un punto di vista etico: l'attuale capacità di discernimento da parte dei droni è limitata, e questo significa "che non è possibile garantire la discriminazione tra combattenti e innocenti o un uso proporzionato della forza come richiesto dalle attuali Leggi di Guerra" tratteggia ancora Sharkey.

Tutto questo è sufficiente perché "ci sia un urgente bisogno per la comunità internazionale di valutare i rischi di queste nuove armi ora, piuttosto che attendere il loro furtivo insinuarsi nell'impiego comune", avverte infine il professore inglese.

lunedì, febbraio 25, 2008

E ora Sony spiega cosa è Blu-ray

Tokyo - Ora che la vittoria di Blu-ray è stata ufficialmente sancita dalla resa di Toshiba, Sony ha fretta di accelerare la diffusione sul mercato dei player in alta definizione basati sul proprio standard. Entro la fine dell'autunno il produttore lancerà due nuovi player Blu-ray, entrambi capaci di supportare la funzionalità picture-in-picture (PiP) e il download di contenuti extra da Internet.

Sony afferma che i due lettori saranno più compatti e sottili rispetto a quelli attuali, avvicinandosi così alle tipiche dimensioni di un player DVD, e il loro prezzo - a pari funzionalità con i modelli attuali - un poco più basso: purtroppo ancora non così basso per fare di Blu-ray una tecnologia mainstream.

Il primo player, il BDP-S350, arriverà nei negozi nel corso dell'estate al prezzo di 400 dollari. Sarà il primo modello di Sony ad integrare una porta Ethernet, che oltre a permettere l'accesso ad Internet rappresenterà il modo più comodo e veloce per aggiornare il firmware dell'apparecchio. Firmware che nella sua versione originale implementerà il Blu-ray Standard Profile (BSP) 1.1, chiamato BonusView, che estende le capacità interattive dei prossimi film Blu-ray: la più importante è il supporto al PiP, che permette di sovrapporre all'immagine principale una finestra contenente un altro video.
BonusView è stato implementato per la prima volta da Sony nel recente firmware 2.10 per PlayStation 3, mentre Panasonic lo ha introdotto nei suoi player verso la fine dello scorso anno.

Il BDP-S350 potrà essere aggiornato al BSP 2.0, chiamato BD Live, che introduce il supporto ad Internet e al download di contenuti extra come trailer, giochi e sottotitoli aggiuntivi.

Il secondo player porterà il nome di BDP-S550, e raggiungerà il mercato nel corso dell'autunno al prezzo di 500 dollari. Al contrario dell'S350, il nuovo lettore avrà BD Live "di serie" e integrerà 1 GB di memoria flash interna per archiviare i contenuti scaricati da Internet. L'S350 non include alcuna memoria di archiviazione, ma come il fratello maggiore dispone di uno slot per memory card.

I due player hanno in comune, oltre alla porta Ethernet e allo slot per memorie flash, anche l'uscita 1080/60p e 24p True Cinema, l'upscaling dei DVD a 1080p, decodifica e uscita bit-stream 7.1 in formato Dolby TrueHD e Dolby Digital Plus, e uscita bit-stream dts-HD High Resolution Audio e dts-HD Master Audio. Il BDP-S550 ha in più, oltre al giga di memoria interna e al firmware più aggiornato, la decodifica dts-HD High Resolution Audio e dts-HD Master Audio e uscita 7.1 analogica.

I nuovi player saranno capaci di riprodurre, oltre ai dischi BD-ROM, BD-R/RE (modi BDMV e BDAV), DVD+R/+RW e DVD-R/-RW (formato Video), CD e CD-R/RW (formato CD-DA) e immagini JPEG contenute su DVD/CD registrabili.

domenica, febbraio 24, 2008

Resistenza avanti!

Dopo la pesante sconfitta di Liverpool che dimezza le voglie di Champions League all'Inter, in campionato contro la Sampdoria agguantiamo un pareggio che risolleva un pò il morale della squadra. Nel turno infrasettimanale di mercoledì lo scontro al vertice che può ridisegnare il campionato: INTER - ROMA

sabato, febbraio 23, 2008

Auguri Ciucia

Stasera grande festa per il compleanno del nostro amico Gabriele che compie 18 anni. Cena con gli amici, serata nei locali a sorseggiare qualcosa e via in discoteca per concludere.

venerdì, febbraio 22, 2008

The Sims Online, il biglietto è gratis

Roma - The Sims Online è un MMOG (Massively Multiplayer Online Game) creato da Electronic Arts e rilasciato nel dicembre del 2002. Le prime versioni di The Sims Online (TSO) prevedevano un mese di prova gratuito e un abbonamento mensile da 9.99 dollari per i mesi successivi. TSO non è mai riuscito a diffondersi nel già vasto universo dei metamondi dominato in primo luogo da World of Warcraft e Second Life, quest'ultimo più affine per gameplay.

Ad ogni modo, a seguito del non proprio clamoroso successo di TSO, nel 2007 il progetto stava per essere abbandonato; EA però ha voluto crederci ancora ed ha messo al lavoro un nuovo team di sviluppatori il cui risultato è quello che abbiamo a disposizione oggi.

Il nuovo TSO è innanzitutto gratuito e non prevede depositi mensili obbligatori. In EA-landia - il territorio immaginario creato dagli sviluppatori - ci sono 12 nuove città che assieme formano un'area di gioco 100 volte superiore alla precedente. EA garantisce un numero maggiore di visitatori simultanei, e ribadisce che si aspetta un gran numero di nuovi iscritti. A chi era già registrato a TSO viene garantito il privilegio di scegliere arbitrariamente il lembo di terra che si preferisce prima della "apertura dei cancelli".
Nel nuovo TSO non mancano i contenuti generati dagli utenti. Così come accade in Second Life, anche su TSO gli utenti possono realizzare e vendere i propri oggetti virtuali: c'è già un archivio con migliaia e migliaia di pezzi di contenuti personalizzati. Per quanto riguarda la gestione e la diffusione degli UGC, EA si affida al sito thesimsresource.com.

Revisione anche per l'economia. EA rivela che nel precedente TSO il sistema economico non funzionava molto bene, troppi utenti diventavano miliardari con facilità. Sembra che adesso questi problemi siano stati risolti.

Sono stati sviluppati anche Widget Yahoo!, Google e persino per iPhone che permettono di dialogare con i propri contatti di TSO. Costituito, infine, anche un "social network" degli avatar di TSO, un avatarbook, che gestisce i contenuti degli utenti con lo stile di Facebook.

In verità, analizzando attentamente i dettagli si scopre che TSO non è completamente gratuito. Insomma, la solita formula dell'account free, ma restricted. Ovvero, ci si può iscrivere e si può giocare gratuitamente a tempo indeterminato ma le possibilità di gioco sono comunque limitate, come spiegato nella pagina "Differenze fra free player ed iscritti".

giovedì, febbraio 21, 2008

Windows XP SP3 RC2 è ora per tutti

Redmond (USA) - Ieri Microsoft ha messo la seconda release candidate (RC2) del Service Pack 3 per Windows XP a disposizione di tutti i suoi utenti, per lo meno di quelli con Windows in lingua inglese: le localizzazioni dell'update non sono ancora disponibili. Questa è la stessa release dell'SP3 che l'8 febbraio era stata consegnata da Microsoft a circa 15mila tester.

"Stiamo ampliando la disponibilità di questa release candidate con lo scopo di ricevere ulteriori feedback dagli utenti prima del rilascio di Windows XP SP3", si legge in una nota diffusa da Microsoft. L'azienda raccomanda l'installazione di questa versione solo su macchine di test.

Al momento non è dato sapere se l'attuale RC2 diverrà la versione definitiva dell'SP3. Microsoft afferma che prevede di rilasciare l'aggiornamento nella sua forma finale entro la fine di giugno.
Per scaricare l'SP3 RC2 in lingua inglese è necessario questo script, che una volta lanciato aggiunge al registro di Windows la chiave necessaria per ottenere il service pack via Windows Update. Eventuali versioni precedenti dell'SP3 vanno necessariamente disinstallate.

martedì, febbraio 19, 2008

Il nanotech cinese sfida tutti

Roma - Il nuovo millennio tecnologico dovrà essere cinese: questa la tesi degli esperti di nanotech della University of California a Santa Barbara, convinti dell'intenzione della iperpotenza asiatica di progredire nelle tecnologie dell'infinitamente piccolo dopo un giro di interviste con i diretti interessati del settore in Cina.

Richard Applebaum e Rachel Parker, esponenti del Center for Nanotechnology in Society presso la UCSB, hanno parlato con sessanta diversi dirigenti cinesi per mettere insieme il puzzle del "nanotech made in China": secondo le conclusioni di Applebaum, il paese asiatico è fermamente intenzionato a superare l'attuale livello tecnologico raggiunto dall'Occidente usando una combinazione di acquisizione delle competenze direttamente dai paesi più evoluti e di aumento della capacità di ricerca in patria.

La nanotecnologia fa parte dei quattro cosiddetti "Megaprogetti di scienza" con cui Pechino vuole raggiungere gli USA entro il 2020. Almeno a parole, perché nei fatti gli investimenti cinesi per il conseguimento dell'obiettivo sono finora ammontati a soli 400 milioni di dollari nel lustro tra il 2002 e il 2007, ma si prevede una loro crescita repentina nei prossimi anni.
I ricercatori della UCSB hanno fatto le pulci all'attuale conformazione del nanotech asiatico, mettendo in evidenza partnership internazionali come quelle del Tsinghua-Foxconn Nanotechnology Center e il Zhejiang-California NanoSystems Institute. Attualmente, hanno sostenuto gli esperti, gli sforzi tecnologici nel settore sono finanziati principalmente da fondi del governo centrale, con un contributo minimo da parte delle imprese private. La cosa ha senso in un paese che si autoproclama ancora "comunista", ma ne ha davvero poco in prospettiva di uno sviluppo reale del settore hi-tech cinese, sostengono i ricercatori.

Sia come sia, i primi segni di questa nuova tendenza cinese - dimostrata tra l'altro in maniera eclatante grazie ai recenti casi del lancio del primo satellite lunare e della spy story sui segreti industriali passati a Pechino - saranno presenti alle Olimpiadi estive: il villaggio olimpico sarà dotato di aree di parcheggio equipaggiate con copertura in nanopolimero in grado di assorbire gli scarichi. Una soluzione della cui efficacia effettiva nulla si sa, ma che ben evidenzia il fatto che oltre la Grande Muraglia con il nanotech si fa sul serio, e il millennio tecnologico cinese non può certo essere considerato "aria fritta".

domenica, febbraio 17, 2008

BitTorrent, si lavora alle nuove cifrature anti-fitro

Roma - Comcast non avrà lo scalpo di BitTorrent: il provider impegnato a spiegare ai federali USA perché e come impedisce agli utenti torrentizi il libero fluire dei loro file, verrà presto neutralizzato nella sua azione di contrasto al file sharing. Lo promette BitTorrent.org, il forum aperto per la coordinazione degli sviluppi sul protocollo, che ha proposto la realizzazione di una nuova estensione al suddetto per combattere efficacemente l'azione di disturbo di Comcast e sodali.

L'obiettivo è quello di rendere vana l'azione degli apparati hardware usati dai provider come quelli sviluppati da Sandvine, in grado non solo di rallentare lo scambio su rete BitTorrent ma di inibirlo completamente, inviando gli oramai noti pacchetti TCP avvelenati con impostato il flag RST che comunica l'interruzione immediata dell'upload. Ad essere particolarmente vulnerabili all'attacco sono i peer connessi in swarm di piccole dimensioni, nel qual caso lo scambio diventa sostanzialmente impossibile.

Secondo la proposta di BitTorrent.org, la nuova estensione si dovrebbe incaricare di offuscare il paio di indirizzi IP dei due peer che si scambiano dati in una connessione, prevenendo in tal modo la possibilità per l'hardware specializzato di individuare il paio attraverso il monitoraggio delle comunicazioni tra peer e tracker. Visti i costanti attacchi allo scambio su BT, è necessario un approccio sempre più sofisticato all'offuscamento delle comunicazioni, sostengono da BitTorrent.org, poiché "una volta che una comunicazione BitTorrent sia stata individuata, altri attacchi potrebbero venire condotti come un pesante ridimensionamento o un blocco".
Le nuove misure sono dunque dirette senza mezzi termini contro Comcast e tutti gli altri provider che, al contrario di quanto sostiene di voler fare Verizon, hanno intenzione di gestire il crescente uso del P2P da parte degli utenti rendendo impossibile lo scambio piuttosto che aggiornando adeguatamente le infrastrutture di rete. Una pratica nota anche in Italia.

TorrentFreak ha discusso della questione con Ashwin Navin, presidente e co-fondatore di BitTorrent Inc. che ha messo a disposizione della iniziativa di BitTorrent.org alcuni dei propri dipendenti: "Negli ultimi mesi - dice Navin - i consumatori hanno goduto di una partecipazione senza precedenti nel processo politico grazie alla possibilità di diffondere online opinioni e commenti nei dibattiti presidenziali tenuti su YouTube. Musicisti, registi e artisti stanno scoprendo nuove strade per raggiungere la potenziale audience nel mondo grazie a MySpace e BitTorrent. Gli studenti sono impegnati con tool di istruzione interattiva nei loro istituti".

"Quale applicazione succhia-banda verrà messa al bando o regolata o misurata la prossima volta dagli ISP? - continua Navin - Lo spirito creativo di milioni di persone è stato stimolato, e la nostra necessità di partecipare, di comunicare non verrà messa a tacere". Secondo il dirigente, occorre che il governo statunitense partecipi alla promozione dell'innovazione e degli investimenti da parte dei provider ma non può "permettere loro di interferire o interrompere le comunicazioni dei consumatori, per proteggere i propri margini di profitto" perché "sarebbe un tremendo colpo per l'economia del nostro paese, quando già stiamo scivolando dietro il primo mondo (UK, UE, Giappone, Corea, Singapore eccetera) nelle capacità di connessione a banda larga".

sabato, febbraio 16, 2008

Xbox 360 si aggiudica gennaio

Roma - Il mercato nordamericano per le console ha raggiunto il valore di 1,18 miliardi di dollari nel corso di gennaio 2008, secondo il rapporto diramato dalla società di analisi di mercato NPD Group. Di questa cifra, 378 milioni vanno attribuiti alla vendita dell'hardware (le console), 610 milioni al software (i videogame) e 191 milioni agli accessori (le periferiche di gioco).

il celebre gameSecondo l'NPD, nel gennaio 2008 i 10 giochi più venduti in nordamerica sono stati:

1. Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward, Activision, Xbox 360) - 330900 unità
2. Wii Play (Nintendo, Wii) - 298100
3. Guitar Hero III: Legends of Rock (Vicarious Visions, Activision, Wii) - 239600
4. Rock Band Special Edition Bundle (Harmonix, MTV Games, X360) - 183,800
5. Guitar Hero III: Legends of Rock Bundle (Neversoft, Activision, Xbox 360) - 182700
6. Super Mario Galaxy (Nintendo, Wii) - 172000
7. Burnout Paradise (Criterion, Electronic Arts) - 140000
8. Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward, Activision, PS3) - 140000
9. Mario Party DS (Nintendo, Nintendo DS) - 138500
10. Mario and Sonic at the Olympic Games (Sega, Nintendo DS) - 133000

In termini pratici, la versione per Xbox 360 di Harmonix's Rock Band (disponibile anche su PS2, PS3 e Xbox 360) è stata la più redditizia: ha raggiunto i 30 milioni di dollari di introiti grazie alla versione "special bundle" da 170 dollari contenente tre strumenti: chitarra, percussioni e microfono. Il videogioco segue l'onda del successo dei popolarissimi Guitar Hero, aggiungendo strumenti e modalità di gioco.

In termini hardware, invece, Xbox360 ha ceduto il passo a Wii e PlayStation 3.
Questi i numeri dei dispositivi venduti nel Gennaio 2008 in nordamerica:

1. Wii - 274000
2. PlayStation 3 - 269000
3. Nintendo DS - 251000
4. PSP - 230000
5. Xbox 360 - 230000

Microsoft ha motivato il calo delle vendite con "Problemi di stoccaggio: Xbox 360 sta vendendo tanto velocemente da non permettere ai rivenditori di rifornirsi". Complessivamente, comunque, il mercato dei dispositivi hardware decresce. Rispetto a gennaio 2007, le vendite sono calate del 25%.
In definitiva, una comparazione fra le vendite totali nel mercato delle console fra l'inizio del 2007 e l'inizio del 2008 vede una crescita nel fatturato complessivo, con una considerevole impennata del 50% in quello del software.

Gennaio 2007 (per settimana)

Vendite totali: 250 milioni di dollari
Hardware: 100 milioni
Software: 109 milioni
Accessori: 39.6 milioni

Gennaio 2008 (per settimana)

Vendite totali: 295.5 milioni di dollari
Hardware: 75.5 milioni
Software: 152.6 milioni
Accessori: 47.7 milioni

venerdì, febbraio 15, 2008

Firefox 3 più vicino alla luce

Mountain View (USA) - A un mese e mezzo di distanza dal rilascio della precedente versione di test, Mozilla ha pubblicato sul proprio sito web la terza beta di Firefox 3. Dopo di questa dovrebbe esserci soltanto un'ultima beta, il cui rilascio è previsto per la fine del mese.

Mozilla afferma che questa nuova release contiene circa 1300 modifiche che migliorano stabilità, performance, utilizzo della memoria, piattaforma e interfaccia utente. Alcune delle principali novità, riassunte in questo comunicato ufficiale, apportano migliorie al sistema di identificazione dei siti web sospetti, alla protezione anti-malware, alla gestione dei download e dei bookmark, all'architettura di rendering di grafica e font, all'implementazione di JavaScript 1.8, al supporto delle applicazioni offline, alla velocità di caricamento delle pagine e alla gestione della memoria.

Un più dettagliato elenco dei cambiamenti è riportato nelle note di rilascio del programma, mentre una prova su strada del nuovo browser, corredata di diversi snapshot, è stata pubblicata qui da ArsTechnica.
Sebbene si tratti ormai di una release preliminare piuttosto matura, e completa di tutte le funzionalità che si troveranno in quella finale, Mozilla ne consiglia ancora l'installazione ai soli tester e sviluppatori. Gli utenti più curiosi e intraprendenti possono tuttavia scaricare Firefox 3 Beta 3 da qui in circa una trentina di lingue, tra le quali anche quella italiana.

Firefox 2 e firewall
Negli scorsi giorni Mozilla ha rilasciato un aggiornamento per Firefox 2 che corregge diverse vulnerabilità di sicurezza. A quanto pare questa nuova versione ha causato non pochi grattacapi agli utenti del noto firewall personale Zone Alarm: una volta installato Firefox 2.0.0.12, può capitare che Zone Alarm non riconosca più la nuova versione di Firefox come un'applicazione di fiducia e ne blocchi l'accesso ad Internet, tutto ciò senza avvisare l'utente né proporre la creazione di una nuova regola.

Per risolvere il problema dovrebbe essere sufficiente cancellare tutte le voci relative a Firefox dall'elenco delle regole di Zone Alarm, così che quest'ultimo rilevi nuovamente il browser di Mozilla e crei automaticamente un filtro dei pacchetti aggiornato.

Sui possibili problemi relativi al rapporto tra Firefox e i firewall si veda anche questo post ospitato sui forum di mozillaZine.

giovedì, febbraio 14, 2008

SAN VALENTINO


Buon San Valentino a tutti!