giovedì, gennaio 31, 2008

Primi Voti Secondo Quadrimestre

I primi voti sono finalmente arrivati, dopo la "pausa di riflessione" per i recuperi. Le ECDL mi hanno premiato con un voto globale di 8,5 come media dei voti negli esami effettuati: Access 7,7 - Power Point 8,6 - Internet 8,9
Il secondo proviene da Finanze, dove ho preso un bell'8 nell'interrogazione solita della prof

Speriamo di continuare così e di recuperare il 4 del primo quadrimestre in Ragioneria!!

martedì, gennaio 29, 2008

Scrive a Gates, che risponde con una Xbox360 nuova

Roma - Scrivere a Bill Gates può servire a risolvere i propri problemi videoludici. Se n'è accorto un utente di Xbox360 che ne ha parlato al Consumerist, a cui ha spiegato di essere stato uno dei primi a comprare la Xbox360 quando è arrivata sul mercato. E ha raccontato il trattamento riservatogli da Microsoft, e dai suoi massimi dirigenti.

la firma di william"Ho avuto problemi non appena tirata fuori la console dalla scatola - spiega - e dopo settimane di discussioni con il servizio di customer care sono stato contattato dai loro dirigenti. Entro una settimana i miei problemi sono stati risolti e mi hanno mandato un sacco di cose gratuite, come giochi e controller. Due anni dopo, rieccomi con lo stesso problema. Questa volta ho scritto sia a Bill Gates che a Kathleen Hogan (Corporate Vice President, Worldwide Customer Service, Support and Customer and Partner Experience)".

"L'ho fatto ieri - continua - 24 ore più tardi sono stato contattato dal customer care e una nuova console mi sta arrivando.
Avevo fatto qualche ricerca e individuato gli indirizzi di entrambi, che vi inoltro a vantaggio dei lettori". Indirizzi che, per la cronaca, sono khogan@microsoft.com e billg@microsoft.com.
Non è detto che scrivere direttamente a Bill Gates serva a tutti, spigola CrunchGear, ma almeno in un caso ha funzionato, "ed è bello sapere che Gates ogni tanto dà un'occhiata alla sua posta elettronica".

lunedì, gennaio 28, 2008

In Norvegia si riciclano i telefilm via torrent

Roma - Gratuita e priva di ogni tipo di lucchetto DRM, condivisa online e scaricabile con qualsiasi client torrent. È Nordkalotten 365, una delle più popolari serie televisive prodotte dal broadcaster pubblico norvegese, trasmessa in tv e ora rilanciata in rete.

Un'immagine tratta dalla serie tv900mila telespettatori si sono lasciati avvincere dalle esplorazioni anacoretiche del globetrotter Lars Monsen, inviato per un anno nelle foreste scandinave, telecamera alla mano. Ogni puntata di Nordkalotten 365 faceva segnare il 50 per cento di share, un quinto della popolazione norvegese dimostrava di apprezzare il programma.

NRK, le rete tv su cui è andata in onda la serie, parla della diffusione online di Nordkalotten come di un esperimento per sondare il terreno: il successo dell'iniziativa di riuso della serie tv potrebbe rappresentare l'avvio di una strategia del broadcaster per ampliare gli strumenti per la diffusione dei contenuti.
C'è solo da guadagnare, spiegano da NRK: le spese per gestire l'operazione sono minime poiché sono gli stessi netizen, collaborando alla condivisione, a garantire agli spettatori la disponibilità dei contenuti e le qualità del servizio.

L'emittente non sembra nutrire alcun timore sul fronte del copyright: nessuna tecnologia DRM a imbavagliare i file o a erigere steccati all'uso che gli utenti possono fare degli episodi condivisi in rete. Non si tratta di anteprime, la cui visione prima della trasmissione tradizionale secondo qualcuno potrebbe pregiudicarne il successo in termini di ascolti televisivi, né si tratta di un prodotto che compete con la materialità a pagamento di DVD, a cui potrebbe sottrarre acquirenti. Per questo motivo NRK non ha ritenuto opportuno blindare i propri contenuti con dei limitatori digitali.

I primi risultati sono incoraggianti: a un solo giorno dal riversamento online dei file torrent, Nordkalotten ha totalizzato all'incirca 8mila download. Sono numerosi i seeder entusiasti, volenterosi nel cooperare ad un'iniziativa che possa testimoniare come le reti P2P rappresentino un veicolo legale ed efficiente per la diffusione di contenuti. Sono numerosi anche coloro che sottolineano come il progetto di NRK non imponga alcun vincolo alla fruizione: l'emittente consiglia l'utilizzo di Miro, ma non esiste alcuna imposizione all'uso di alcuna piattaforma, a differenza di quanto avvenuto con il player targato BBC e con Rai.tv.

NRK ha già annunciato di voler proseguire con le sperimentazioni, rendendo disponibile un flusso più nutrito di torrent: andranno ad affiancare lo streaming e il podcasting, già offerti dal broadcaster e ormai ritenuti canali di diffusione tradizionali.

sabato, gennaio 26, 2008

Inizio Traumatizzante

Prima gara di campionato, girone di ritorno. Pontese - Tiranese
Il risultato sarebbe da censurare per l'entità di esso.
Partita chiusa sul 6-1 per i tiranesi, dopo una prestazione deludente e senza aspettative per la nostra squadra. Unica consolazione, aver giocato sul nuovo campo sintetico a strisce verdi di colore diverso proprio come i campi di Serie A; per il resto è stata una disfatta totale

venerdì, gennaio 25, 2008

Visual Studio 2008 è tra noi

Redmond (USA) - Con quasi un mese di anticipo rispetto al lancio ufficiale, fissato per il 27 febbraio, negli scorsi giorni Microsoft ha introdotto sul mercato la versione retail di Visual Studio 2008, nuovo e importante aggiornamento al suo celebre ambiente di sviluppo.

Di Visual Studio 2008 sono disponibili sia le versioni commerciali, le cui edizioni in lingua inglese possono già essere acquistate nei negozi, sia le versioni gratuite Express (qui la ISO in italiano), disponibili per gli ambienti Visual Basic, Visual C#, Visual C++ e Visual Web Developer.

Gli abbonati al Microsoft Developer Network (MSDN) hanno potuto scaricare la versione integrale del software già lo scorso novembre, mentre il resto del pubblico, fino ad oggi, si è dovuto accontentare della versione dimostrativa (qui l'ISO dell'edizione Professional in italiano) con scadenza a 90 giorni.
"Il rilascio della versione Italiana di Visual Studio 2008 si avvicina e il team di sviluppo sta lavorando intensamente per chiudere tutti i test e finire le ultime verifiche necessarie prima del rilascio definitivo", si legge in questo post apparso sul blog dell'MSDN Team italiano. "Se tutto continua secondo i piani, il team si aspetta di pubblicare l'intera suite nei primi giorni di febbraio e quindi procedere alla pubblicazione su MSDN delle varie versioni".

Nel succitato post si trovano anche tutti i link, aggiornati su base quotidiana, alle immagini ISO delle varie edizioni di Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5 in lingua italiana.

Per un Visual Studio 2008 che arriva sul mercato in anticipo, c'è un SQL Server 2008 che subisce l'ennesimo ritardo. Seppure il nuovo database di Microsoft verrà lanciato ufficialmente a fine febbraio insieme alle edizioni 2008 di Visual Studio e Windows Server, Francois Ajenstat, director di SQL Server Product Management, ha di recente annunciato che il suo lancio commerciale è stato posticipato al terzo trimestre dell'anno: circa sei mesi dopo il previsto.

L'introduzione sul mercato di SQL Server 2008 sarà anticipata dal rilascio di una Community Technology Preview (CTP) feature complete prevista per fine febbraio o inizio marzo, e da una Release Candidate che sarà rilasciata nel secondo trimestre dell'anno.

Attualmente è possibile scaricare la CTP di novembre oppure è possibile provare SQL Server 2008 utilizzando una macchina virtuale già preconfigurata o utilizzando uno dei virtual lab di SQL Server disponibili nel sito TechNet.

mercoledì, gennaio 23, 2008

I videogiochi e il disegno di legge killer

Roma - Aumenta di giorno in giorno la popolarità di una petizione web scagliata da Multiplayer.it contro l'ennesimo provvedimento legislativo dedicato alla Società dell'Informazione, questa volta legato ai videogiochi e all'annosa questione della classificazione dei titoli. Un disegno di legge, infatti, potrebbe dar vita ad un Comitato italiano che valuti videogiochi già esaminati in ambito europeo con il notissimo sistema PEGI (Pan European Game Information).

Come scrive Multiplayer.it nella petizione, si tratta dunque della costituzione dell'ennesimo organismo che non solo si troverebbe ad esaminare un titolo già classificato ma potrebbe anche creare dei conflitti con il PEGI, e una riduzione delle libertà degli utenti italiani, nonché finire per pesare sulle tasche dei contribuenti.

Vi sarebbe, dicono i firmatari, da un lato una discriminazione dei videogiocatori italiani da quelli europei, in quanto i tempi di immissione sul mercato nostrano di certi titoli potrebbero subire un inedito scivolamento, dall'altro si potrebbe mettere a repentaglio la sbandieratissima tutela dei minori e questo "perché la procedura alimenterebbe la pirateria, specie su Internet, e spingerebbe lo sviluppo delle importazione parallele - perfettamente legali - da altri paesi europei dove non vige il sistema del doppio controllo".
Le firme, che mentre scriviamo sfiorano ormai quota 22mila, servono dunque a scoraggiare il Legislatore dal mandare in porto il Disegno di Legge n. 3014 presentato lo scorso agosto dal ministro per i Beni e le Attività culturali Francesco Rutelli di concerto con sette altri ministri.

Si tratta di un provvedimento pensato per rivedere i sistemi di valutazione in campo cinematografico e che finisce però per toccare anche l'ambito videoludico e Internet. Nella presentazione si legge infatti che "il capo II del presente disegno di legge è volto a garantire la tutela dei minori nell'utilizzazione dei videogiochi e ad istituire una Commissione interministeriale per la tutela dei minori sulla rete internet".

Il disegno di legge prende atto dell'esistenza del PEGI ma obbliga editori e distributori a "depositare entro i trenta giorni antecedenti la diffusione una copia del videogioco al Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori, presso il ministero delle Comunicazioni, comunicandone anche la classificazione attribuita" dal PEGI. A quel punto il Comitato procede "entro dieci giorni dal deposito a effettuare accertamenti sulla corrispondenza della classificazione" e, se del caso, propone all'Autorità TLC di "richiedere all'organismo europeo a ciò preposto (PCB), la riclassificazione del prodotto, nell'interesse superiore del minore, secondo le categorie già previste dal sistema di autoregolamentazione europeo (..) Nelle more di tale procedimento, non è consentita la diffusione pubblica, la distribuzione o la pubblicizzazione dei videogiochi".

lunedì, gennaio 21, 2008

PATENTE ECDL

Dopo 3 anni di attesa e esami vari, finalmente dopo questa mattina ho conseguito la patente europea del computer. Ho superato brillantemente gli esami finali di Access, Power Point e Internet conseguendo la patente.

Restiamo così in attesa dell'attestato *___*

sabato, gennaio 19, 2008

Hyundai solidifica gli hard disk

Roma - Anche nell'offerta di Hyundai ImageQuest Italy (HII) si fanno spazio i dischi a stato solido (SSD), che l'azienda sta introducendo sia come opzione per tutti i suoi modelli di notebook, sia come prodotti a sé stanti rivolti per lo più al mondo professionale, aziendale e industriale.

I dischi flash distribuiti in Italia da HII sono prodotti dalla coreana Mtron e adottano i due form factor oggi più diffusi: quello da 3,5 pollici, utilizzato nei server standard e nei sistemi desktop, e quello da 2,5 pollici, tipico invece di notebook, server blade e UMPC. L'interfaccia adottata è quella SATA, che rende questi dischi compatibili con la stragrande maggioranza dei PC oggi sul mercato.

Tutti gli SSD venduti dall'azienda hanno una velocità di lettura di 100 MB/s, una velocità di scrittura di 80 MB/s, e un tempo medio di accesso ai dati di 0,1 ms, che il produttore afferma essere "circa 80 volte più veloce di un buon hard disk".
Tali performance collocano questi drive nel segmento di fascia alta, ma ciò si traduce anche in prezzi non certo mainstream: i modelli da 2,5 pollici, disponibili nei tagli da 16 e 32 GB, costano rispettivamente 669 e 999 euro nella versione con chassis in alluminio e 429/799 euro nella versione in plastica. Il prezzo dei modelli da 3,5 pollici, disponibili esclusivamente con case metallico, è invece di 699 euro per la versione da 16 GB, di 1049 euro per 32 GB e di 1899 euro per 64 GB. HII indirizza quest'ultimo modello al settore industriale, elettromedicale e militare.

"Destinati a modificare le prestazioni dei computer di prossima generazione, e a sostituire i vecchi hard disk tradizionali, i nuovi drive basati su memorie flash risultano essere non solo più stabili, leggeri e veloci dei dischi meccanici, ma hanno anche una maggiore durata, un consumo di energia ridotto e una minore dispersione di calore, rendendone l'utilizzo particolarmente adatto su PC e notebook destinati ad un utilizzo professionale", si legge in un comunicato di HII.

Il prezzo degli SSD è ancora troppo elevato perché questa tecnologia possa diffondersi sul mercato consumer, ma gli analisti sono concordi sul fatto che sia soltanto questione di tempo prima che le memorie flash scendano drasticamente di prezzo e invadano anche il mercato dei notebook. Nel segmento desktop, invece, i dischi flash sono destinati a rimanere una soluzione di nicchia ancora a lungo: oltre alla questione costi, va considerato che alcuni dei maggiori vantaggi forniti dagli SSD - bassi consumi, bassa dispersione di calore e alta resistenza agli urti - sono assai meno ricercati in questo segmento.

giovedì, gennaio 17, 2008

2007 da record per i processori

Roma - I processori continuano imperterriti a invadere i mercati del mondo ricco: IDC ha rilevato un notevole incremento delle vendite nell'ultimo trimestre 2007. Come spiega la nota società di consulenza, l'ultimo trimestre del 2007 ha fatto registrare un aumento dell'8,5%, confermando i livelli record del periodo precedente e portando così il fatturato sugli 8,7 miliardi di dollari. L'anno scorso la crescita globale del comparto è stata del 12,6% rispetto al 2006, con un incremento dell'utile del solo 1,7%, conseguenza del notevole taglio dei listini avvenuto lo scorso gennaio/febbraio.

Quello che stupisce di più è stata la capacità di "traino" di ogni singolo segmento. Le vendite dei processori per server sono cresciute del 17%; quelle dei modelli per portatili hanno registrato un +10,3%; le soluzioni per desktop hanno raggiunto un +6,5%. Buoni risultati su tutti i fronti, soprattutto in fascia alta. Nel desktop i processori di fascia bassa hanno rappresentato solo il 12,9% delle vendite - contro il 15,4% del terzo trimestre 2007.

Per quanto riguarda invece la competizione fra le aziende leader, non è stata rilevata alcuna variazione significativa delle quote di mercato. Intel, nello stesso trimestre, deteneva il 76,7% di share (+0,4%), AMD il 23,1% (-0,4%). In pratica lo stesso risultato del trimestre precedente.
"Anche se è normale un calo nelle vendite fra il 6% e il 7% in questo periodo dell'anno le preoccupazioni correlate alla congiuntura statunitense e i suoi effetti sulla spesa delle imprese e dei consumatori potrebbero portare in questi mesi ad una contrazione ben più consistente", ha dichiarato l'analista IDC Shane Rau. "Comunque, la debolezza del dollaro consente sconti sui mercati oltreoceano che stanno spingendo la domanda di PC. E questo potrebbe mitigare gli effetti della contrazione".

Un altro possibile aiuto al mercato potrebbe giungere dal settore mobile, che dovrebbe continuare a incrementare le su quote di vendite. "A prescindere da come la domanda possa influire sul segmento mobile nella prima metà del 2008, siamo certi di una crescita annuale a due cifre e del sorpasso - nelle vendite - del comparto desktop", ha concluso Richard Murphy, analista di IDC.

"I prezzi si sono mantenuti stabili da quando i processori server e mobile hanno superato quelli desktop e crescono più velocemente nelle vendite - ha spiegato Rau - in pratica sono in grado di sostenere da soli i prezzi medi di mercato".

martedì, gennaio 15, 2008

Apre il cimitero dei telefonini

Roma - Arriva da Birmingham, nel Regno Unito, la notizia tutta da verificare della nascita di quello che viene raccontato come un nuovo servizio cimiteriale per telefonini usati.

L'idea, se così si può dire, sarebbe di MobileFun.co.uk e ha tutte le caratteristiche della bufala. Il concetto è semplice: i clienti che pagano possono incaricare la società di trasportare i propri cellulari in Russia dove verranno seppelliti nel mezzo della KMA, ossia l'anomalia magnetica di Kursk, la maggiore nel mondo.

Nella nota che gira in rete l'azienda sembrerebbe affermare di aver firmato un accordo a questo proposito con una società locale, KMABS Inc., che avrebbe persino dichiarato: "Siamo felici di espandere a livello internazionale il nostro servizio di seppellitura grazie alla collaborazione di Mobile Fun... la Russia ha accolto con entusiasmo i cellulari e i servizi e prodotti non usuali che vengono sviluppati qui non hanno paragone nel mondo".
Come se non bastasse, Mobile Fun arriverebbe a dire che con un piccolo sovrapprezzo "il tuo vecchio telefonino può mandare un SMS finale di addio dalla Russia al tuo nuovo cellulare".

Va detto, però, che fino a questo momento della bufala notizia ripresa persino da Textually non c'è traccia sul sito di Mobile Fun.

lunedì, gennaio 14, 2008

DownloadMac/ Giù le mani dal MacBook!

Portatili splendenti dal costo non indifferente, come proteggerli dai malintenzionati o dai curiosi? iAlertU è un antifurto per tutti quei notebook Apple dotati di sensore di movimento, che si attiva con il telecomando di serie (con tanto di cicalino come gli antifurti auto), e resta in guardia.

Con iAlertU attivato qualsiasi movimento del portatile, del mouse o della tastiera, fa scattare l'allarme. Una fortissima sirena inizia ad urlare al massimo volume possibile, lo schermo lampeggia e la cam integrata scatta una fotografia e la manda ad un indirizzo email a scelta (se c'è una connessione attiva).

Per disattivare l'allarme è necessario di nuovo il telecomando, ed un cicalino avvisa della disattivazione.



Divertente molto, utile anche, ma ancora imperfetto. Alcuni noti problemi stanno per essere corretti (il tasto di accensione non viene disabilitato, ad esempio, quindi se suona l'allarme si può spegnere il portatile dal bottone...) e se l'uscita audio è occupata da cuffie o altoparlanti esterni (spenti...) la sirena non strilla come dovrebbe.

Per usare iAlertU in modo utile è necessario innanzitutto disabilitare nelle opzioni il logo a tutto schermo che appare quando l'antifurto è attivato.

Far vedere che l'allarme è attivo, ad un eventuale malandrino, potrebbe indurlo a correre ai ripari (infilare una cuffietta e spegnere il bottone d'accensione...). Anche lo scatto di webcam, un'opzione divertente ed utile, diventa superfluo se il portatile è chiuso, o se si mette un dito davanti all'obiettivo, un motivo in più per disabilitare il logo a tutto schermo di iAlertU.

Da buffo scherzetto da mostrare agli amici il programma può comunque essere usato seriamente come antifurto e non solo del portatile ma, ad esempio, di uno zainetto o di una valigia. Anche se chiuso all'interno di custodie e borse il forte rumore della sirena riuscirebbe comunque a far desistere dai cattivi intenti chiunque tocchi o sposti quel che non deve toccare. Giù le mani dal MacBook, sennò ti fa la foto e strilla!

domenica, gennaio 13, 2008

Natale in Crocera

Ieri sera siamo andati al cinema a vedere Natale in Crocera, di Christian De Sica.
Con le partecipazioni di Aida Yespica, Nancy Brilli, Fabio De Luigi e Michelle Hunziker il fil è venuto bellissimo, con scene divertenti e la solita ma pur sempre ottima commedia natalizia di De Sica.
Lo consiglio caldamente

venerdì, gennaio 11, 2008

Apple e la linea evolutiva che verrà

Roma - Il 2007 ci ha proposto differenti novità made in Apple, ma una su tutte è vettore di vera e contemporanea innovazione: l'iPhone. Il prossimo Martedì, il 14 Gennaio, aprirà i battenti il MacWord 2008 ed il 15 vi sarà il keynote di Steve Jobs che certamente annuncerà delle interessanti novità. Forse non le svelerà tutte, forse rimarremo delusi dalla mancanza di nuovi prodotti e soluzioni che porterebbero con sé la proprietà intellettuale tutelata da recenti brevetti Apple.

Indipendentemente dalla data di lancio dei nuovi prodotti, mi resta viva la preoccupazione sulla concezione strutturale degli stessi. Il 2007 è stato l'anno del "touch" che sembra aver aperto le porte a nuove interfacce Uomo-Macchina. Sono sempre più vicine le scene di alcuni film di fantascienza, ma come sarà percorsa questa strada evolutiva? Sarà parallela ad un uso più classico degli strumenti o soppianterà vecchie periferiche evolvendole tanto da stravolgerle od integrarle?

È tanto atteso e rumoreggiato un ultra leggero e magari piccolo MacBook che pare sia anche oggetto di non pochi brevetti. Uno di questi consentirebbe di infilare il computer in uno speciale iMac che renderà il portatile un computer da tavolo.
Schema di un brevetto Apple per una Dock Stations iMac

L'idea, che non è nuova in casa Apple, è geniale e comoda. L'aspetto che mi preoccupa di più è il portatile: avrà ancora una tastiera intesa come la immaginiamo noi oggi? Oppure avrà una superficie video touch screen sostitutiva ed anche molto più versatile di tasti a tecnologia OLED o similare? Un portatile con due monitor di cui uno touch per tastiera e mouse sarebbe logico e stupefacente, in stile Jobs.

Quanto però potrebbe costare al D-User un'evoluzione tanto spinta? La risposta è un'incognita di tipo hardware: resta da vedere quanto rimarrà in termini di connettori e robustezza.

Oggi più che mai dovrebbe essere richiesta la figura del D-Consulting. Viviamo in un momento di innovazione in fase evolutiva, gli studi e le prime applicazioni vivranno almeno un quinquennio o più considerando i prodotti derivati. Sbagliare ora è una grossa responsabilità oltre che un dramma per molti. Apple nella sua grandezza è maggiormente responsabile perché fa scuola.

Martedì, forse, conosceremo il prossimo futuro visto da Apple.

giovedì, gennaio 10, 2008

50mila dollari per smettere di russare

Roma - Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Sul letto della Leggett & Platt, recentemente presentato al CES 2008 di Las Vegas, sicuramente sì. Con quello che costa, lo Starry Night, un concentrato di tecnologia da 50mila dollari, deve essere in grado di stimolare ogni genere di sogno.


Secondo l'azienda di Chartage (Missouri) le persone non usano il letto solo per dormire ma per ogni genere di attività. "Il letto è un posto adatto per leggere, guardare film, stare con i figli, ascoltare musica e anche piegare la biancheria", afferma Mark Quinn, vice presidente di Leggett & Platt, nel comunicato ufficiale.
Come riporta Home Furnishings Business lo Starry Night è il primo letto al mondo che integra tecnologie di intrattenimento e soluzioni diagnostiche per il sonno.

L'elenco di dispositivi integrati comprende: display LCD, impianto audio-surround, video-proiettore, supporto wireless Internet, digital video recorder, sistema di controllo della temperatura, supporto Microsoft Media Center e Life-Ware, docking station per iPod.

Come se non bastasse, il materasso vanta sensori capaci di captare le vibrazioni generate dal russare ed attuatori in grado di far muovere leggermente il corpo per far fronte al problema. Ogni mattina, poi, il proprietario del letto può visualizzare su un display una completa analisi del proprio sonno e degli eventuali consigli per migliorarne la qualità.

Il letto"Vi sono automobili capaci di parcheggiarsi da sole e forni programmabili per cucinare ciò che vuoi, ma il letto è stato sempre passivo, un oggetto inanimato", ha aggiunto Quinn. "È tempo che i nostri letti diventino i nostri consiglieri del sonno. E quando noi miglioriamo il nostro sonno, di fatto miglioriamo la qualità della nostra vita".

Una miglioramento che può costare tra i 20 e 50 mila dollari, a seconda delle configurazioni. Già, perché volendo si può decidere di personalizzare il letto anche con un sistema di intrattenimento con una capacità di archiviazione di 1,5 Terabyte - sufficienti per 400 mila canzoni o 2 mila ore di video.

"So bene che sembrano tanti, ma mostratemi qualcuno che dorme con un uno/a che russa... - ha anche dichiarato Quinn - e vedrete che quei 20 mila dollari diventeranno di colpo una piccola cifra per risolvere il problema".

mercoledì, gennaio 09, 2008

Notizie Funeste

Ieri sera sono stati pubblicati i sorteggi per le materie degli esami di maturità.
Per nostra sfortuna è capitata proprio Ragioneria, materia assai complicata per noi, ma perlomeno sarà la nostra prof a tenere la prova.
Inoltre Italiano, Storia, Diritto e Matematica saranno esterni, quindi più difficili da affrontare in 3^ prova.

Tempi duri quindi, ma bisogna rimboccarsi le maniche e andare avanti preparandosi al meglio

martedì, gennaio 08, 2008

L'FBI incrimina il re dello spam

Alan M. Ralsky (foto qui accanto), soprannominato "il re dello spam" (spam king) per la sua lunga e prolifica attività di spammer, è stato finalmente incriminato dall'FBI dopo tre anni di indagini. Gli fanno compagnia dieci dei suoi soci.

Il comunicato del Dipartimento di Giustizia del governo statunitense definisce Ralsky e i suoi complici "una delle più grandi organizzazioni illegali di spamming e truffa del paese, un progetto internazionale per guadagnare denaro manipolando le quotazioni di borsa tramite promozioni illecite via e-mail."

Le accuse, dice sempre il comunicato, sono il risultato di tre anni di indagini condotte dall'FBI insieme con lo U.S. Postal Inspection Service e l'ente fiscale statunitense (Internal Revenue Service). Ralsky e soci, le cui vicende sono state seguite in Rete per anni (già nel 2002 mandava un miliardo di mail al giorno), usava il sistema "pump and dump", ossia "gonfia e svendi", per fare soldi.

In questo sistema, lo spammer manda a milioni di utenti, sotto forma di spam, consigli falsi che annunciano l'imminente salita di quotazione di azioni di scarsissimo valore; poi acquista un congruo ammontare di queste azioni, facendone quindi salire la quotazione, e manda uno secondo messaggio di spam che dice grosso modo "Visto? Te l'avevo detto quel titolo sarebbe salito di quotazione, hai perso un'occasione d'oro. Ti annuncio che salirà ancora! Comprala e farai un affarone".

Se un buon numero di polli casca nel tranello, il titolo effettivamente sale perché viene acquistato in massa: ma a un certo punto lo spammer rimette sul mercato le proprie azioni, vendendole con lauto margine. Ma la vendita fa crollare il titolo, e gli altri investitori rimangono buggerati.

Come se non bastasse, Ralsky è accusato di aver utilizzato intestazioni falsificate nei messaggi di spam, di aver utilizzato computer altrui come sistemi per disseminare lo spam, usare nomi di dominio registrati con false generalità per inviare spam, e fare pubblicità ingannevole.

Ralsky, da tempo indicato dall'osservatorio antispam Spamhaus fra i più pestiferi spammer, non si è limitato a queste nefandezze: ha costituito, secondo l'accusa formale, una "botnet", ossia una rete di computer altrui, resi schiavi infettandoli con virus appositi, e ha usato questi computer per disseminare spam a insaputa dei proprietari legittimi.

Secondo gli inquirenti, con questi sistemi illegali la banda di Ralsky avrebbe raggranellato "circa 3 milioni di dollari soltanto nell'estate del 2005".

lunedì, gennaio 07, 2008

Diffamazione a Genova, oscurato un blog

Genova - Pubblicare su Internet qualsiasi materiale digitale è questione di un attimo ma se lo si fa a nome di altri i rischi aumentano e, anzi, si possono creare danni dei quali si dovrà rispondere: lo stanno scoprendo tre ragazzi di 19 anni, denunciati per aver pubblicato un blog a nome di un loro coetaneo.

Si trattava di uno spazio web sul quale hanno inserito, senza chiedere alcun permesso, la foto della loro vittima, che hanno poi corredato di notizie fasulle, come il fatto che il ragazzo fosse un alcolista piuttosto che un consumatore abituale di stupefacenti, o informazioni inventate sulla sua vita sessuale. Non contenti, hanno anche pubblicato il suo numero di cellulare.

Stando a quanto riferito dagli inquirenti, è proprio la vittima di questo abuso ad aver "intercettato" il blog: contattato proprio su quel telefonino, il ragazzo si è collegato ad Internet e ha scovato quelle pagine. Poiché in nessun modo venivano indicati gli autori del blog stesso, anzi lui veniva accreditato come responsabile di quello spazio web, il ragazzo si è sentito frustrato. Su quelle pagine "scriveva", per così dire, di essere dedito al fumo e all'alcol e che anzi fumare e bere lo trasformavano nell'animatore di ogni festa, e via peggiorando.
Deluso e calunniato, ne ha parlato con i genitori. Sono questi ultimi, raccontano le cronache, ad aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Genova. Il Sostituto procuratore Alberto Lari ha di lì a poco incaricato il nucleo operativo della Polizia Postale ligure affinché prima di tutto venisse oscurato il sito e poi si indagasse su chi lo aveva pubblicato.

domenica, gennaio 06, 2008

BUONA BEFANA


Oggi si festeggia la festa dell'Epifania!!! Auguri a tutti e purtroppo, oltre a portarsi via le feste, si porta via anche le poche vacanze che abbiamo fatto T_T
In compenso ho ricvuto il 7° libro di Harry Potter

sabato, gennaio 05, 2008

Internet, i contenuti li fanno i ragazzi

Roma - Gli adolescenti nella rete ci sguazzano: i contenuti postati online crescono a dismisura grazie al contributo dei più giovani, avvinti dal web che si legge e che si scrive, dalla possibilità di esprimere la propria creatività e dalle relazioni che intessono online.

A offrire una panoramica degli atteggiamenti dei minori in rete è Pew & Internet American Life Project, con lo studio Teens and Social Media. Se il 93 per cento dei ragazzi intervistati a fine 2006, un migliaio di americani fra i 12 e i 17 anni, ha dichiarato di essere utente Internet, il 64 per cento di loro utilizza la rete come una piattaforma per esprimersi e per comunicare. Una tendenza in crescita rispetto ai dati del 2004, quando erano il 57 per cento i ragazzi USA a proiettare la propria creatività e la propria personalità in rete. Una tendenza che coinvolge in particolare quelli che vivono nelle zone residenziali limitrofe alle città, nelle famiglie più agiate e con una maggiore capacità di spesa.

Le attività alle quali si appassionano? Raccontano storie e pubblicano immagini (39 per cento), gestiscono blog con gli amici o pagine web dedicate ai gruppi a cui appartengono (33 per cento), arricchiscono blog o pagine personali (rispettivamente il 28 e il 27 per cento), rielaborano, reinventano, personalizzano contenuti postati da altri (26 per cento) e si rappresentano online con profili sui social network (55 per cento).
Tra le tendenze individuate da Pew, spicca la composizione per genere dei cittadini della blogosfera: prevale la componente femminile, con il 35 per cento delle ragazze online che gestisce un blog, a fronte del 20 per cento dei ragazzi blogger. Sono le ragazze a trainare la crescita del blogging fra i giovani: le percentuali relative ai ragazzi sono comparabili a quelle del 2004, mentre le ragazze che postano sono quasi raddoppiate.

I servizi di condivisione di immagini e di video sono un'altra delle attività predilette dai giovani netizen: il 57 per cento, in particolare i ragazzi più grandi, si intrattiene con le clip condivise su YouTube e sulle altre piattaforme di video sharing. Ma i comportamenti degli adolescenti non si limitano alla passività: il 19 per cento dei maschi, a fronte del 10 per cento delle ragazze, condivide dei video; il 54 per cento delle ragazze, a fronte del 40 per cento dei ragazzi, pubblica online delle foto.

Sono questi dei comportamenti che suscitano delle reazioni nella platea degli altri adolescenti: la stragrande maggioranza dei ragazzi ha dichiarato che foto e video spesso innescano delle conversazioni con i coetanei. Ma i ragazzi, al contrario di quanto credano genitori e istituzioni, si dimostrano più responsabili e accorti della controparte adulta: solo il 21 per cento del campione ha dichiarato di non restringere in alcun modo l'accesso ai profili e ai contenuti postati online.

Sono coloro che gestiscono delle pagine personali sui social network a sfruttare appieno la natura relazionale di tutti i social media: fra gli adolescenti che gestiscono un proprio profilo, tre su quattro hanno dichiarato di aver interagito con dei coetanei attraverso i commenti a blog, contenuti o profili. Decisamente meno utilizzati dei commenti testuali e personali sono i vari poke, kudos o wink, gli strumenti di comunicazione afoni offerti da ciascuna piattaforma.

E se la rete si rivela per i giovani americani uno spazio relazionale, non per questo motivo, nella propria dieta mediatica, i ragazzi rinunciano a interagire telefonicamente e face to face: le relazioni che intrattengono sono multicanale e integrate, un mezzo di comunicazione non esclude l'altro. L'unico canale negletto si è rivelato l'email, poco intima e immediata per essere utilizzata nella quotidianità da più del 14 per cento dei ragazzi americani.

giovedì, gennaio 03, 2008

Firefox 3, siamo alla penultima beta

Sono un grande appassionato di Firefox, un Browser che mi ha subito preso e piaciuto all'istante appena l'ho visto. Vi posto questo articolo quindi

Mountain View (USA) - In linea con la tabellina di marcia annunciata lo scorso mese, Mozilla ha pubblicato la seconda e penultima beta di Firefox 3, alias Gran Paradiso. La prima beta è stata distribuita nella seconda metà di novembre, mentre la terza è attesa per gennaio.

Nella roadmap di Firefox 3 la data di lancio ufficiale non è ancora stata fissata con precisione. Prima della versione finale del browser, infatti, il team di sviluppo rilascerà una o più release candidate, e ciò potrebbe spingere il debutto del nuovo browser a febbraio o persino a marzo.

Gli sviluppatori affermano che, rispetto alla precedente release preliminare, Firefox 3 Beta 2 contiene circa 900 migliorie, buona parte delle quali dedicate a incrementare performance, stabilità, sicurezza e compatibilità, ad ottimizzare l'occupazione di memoria, ad aggiungere nuove funzionalità e a migliorare l'interfaccia utente.
Le aree in cui la Beta 2 apporta maggiori cambiamenti sono la barra degli indirizzi, capace di completare automaticamente gli URL confrontando questi ultimi con quelli salvati nella cronologia, nei segnalibri e con le etichette (tag) personali dell'utente; la funzione Smart Bookmarks Folder, che permette di accedere rapidamente ai propri segnalibri e alle proprie etichette; lo strumento Places, che consente di vedere, organizzare e cercare da un'unica interfaccia bookmark, tag e cronologia; la gestione delle web application, migliorata ed estesa; il download manager, che ha beneficiato di un'ampia revisione tesa a semplificare la ricerca e l'organizzazione dei file scaricati e a verificare l'origine dei download; e la protezione della privacy, che si avvantaggia del servizio Effective top-level domain (capace di restringere ulteriormente la visibilità dei cookie e di altri contenuti web ad un singolo dominio) e di un nuovo meccanismo di difesa contro gli attacchi di tipo cross-site JSON.

Le altre novità di questa beta di Gran Paradiso sono sintetizzate qui. Da questa pagina è invece possibile scaricare Firefox 3 Beta 2 per Windows, Linux e Mac in 25 lingue, tra cui quella italiana.

"Vi ricordiamo che quella rilasciata oggi è una versione da utilizzare esclusivamente a scopo di test", si legge in un comunicato diffuso da Mozilla. "Il prodotto finale includerà gli ulteriori sviluppi e le migliorie che verranno apportate al browser sulla base del feedback ricevuto dai tester di questa beta. Mozilla incoraggia gli sviluppatori a scaricare e installare la versione Beta 2, così da poterla provare con i siti che visitano abitualmente e inviare le proprie indicazioni riguardanti qualsiasi incompatibilità riscontrata nel corso della valutazione".

Il feedback relativo alla versione Beta 2 di Firefox può essere inviato tramite questa pagina oppure utilizzando il sito dedicato alla segnalazione dei bug, bugzilla.mozilla.org.

Di seguito si riporta l'elenco delle principali caratteristiche di Firefox 3 Beta 2.

Sicurezza
- Nuova interfaccia dedicata alla sicurezza dell'utente con messaggi di più immediata comprensione; verifica dell'identità del sito e supporto per i certificati SSL Extended Validation.
- Gestione password: permette di accertare che il log-in sia stato effettuato correttamente prima di salvare la password.
- Verifica automatica della versione delle estensioni e di Java; funzione di disattivazione automatica nel caso in cui vengano installati componenti aggiuntivi non compatibili o non certificati. Per migliorare la sicurezza dei componenti aggiuntivi ora è richiesto che gli aggiornamenti avvengano attraverso un canale sicuro.
- Integrazione di Gestione download con il software antivirus in uso.
- Il nuovo servizio Eeffective top-level domain (eTLD) assicura che cookie e altri contenuti web siano visibili solamente all'interno di un singolo dominio, garantendo maggiore protezione.

Facilità d'uso
- Nuovo download manager: consente di mettere in pausa e di riprendere il download durante le sessioni, verifica l'origine dei download.
- Rendering migliorato dei caratteri internazionali.
- Zoom delle pagine web: permette di ingrandire e rimpicciolire intere pagine, ridimensionarne il layout, i testi e le immagini.
- Interfaccia utente migliorata: la barra delle schede (animated tab strip) semplifica l'individuazione delle schede, la gestione delle dimensioni della barra di ricerca, il salvataggio delle schede all'uscita dal browser e le preferenze relative a un singolo sito.

Personalizzazione
- Consente di gestire la navigazione in Internet con Places: cronologia, segnalibri, etichette e barra degli indirizzi.
- Organizza ed etichetta i siti direttamente dalla barra degli indirizzi.
- La nuova gestione visualizza l'intera cronologia di navigazione, tutti i segnalibri personali e consente ricerche avanzate, viste con più pagine contemporaneamente e cartelle smart.
- Barra dei segnalibri migliorata: mette a confronto i titoli delle pagine con gli indirizzi in cronologia, i segnalibri e le etichette.

Sotto il cofano
- Resa migliorata di grafica e testo, supporto ai profili colore, layout migliorato.
- Cycle collector per una migliore gestione della memoria.
- Supporto alla navigazione offline (funzione Lavora scollegato) e ai protocolli web-based.
- Miglioramenti della piattaforma: widget nativi su Mac e Linux.
- Miglioramenti a livello di sicurezza, stabilità, compatibilità e prestazioni basati in gran parte sui feedback ricevuti dai test effettuati sulla beta 1 di Firefox 3.

martedì, gennaio 01, 2008

BUON ANNO


La notte di San Silvestro porta via il 2007, quindi Buon Anno nuovo a tutti e che sia migliore del precedente!!!!